Il borgo

Siamo nella piccola ma meravigliosa Val Noveglia.
La Val Noveglia è a 10km da Bardi, che con il suo castello e la sua antica storia domina la Val Ceno

Scorcio della valle dalla fortezza di Bardi

Scorcio della valle dalla fortezza di Bardi

Siamo proprio sulla Via degli Abati o Francigena di Montagna, l’antica strada che univa alcune tra le più potenti e ricche abbazie del Medioevo e che conduceva fino a Roma. Una strada che nei secoli ha conosciuto gloria e sofferenze, ha visto passare armate e pellegrini, gerarchi e partigiani. Un pezzo della nostra storia si è consumata all’ombra di questi boschi, davanti agli occhi di questi contadini.Ancora oggi, non è raro, dal nostro terrazzo, vedere passare i pellegrini che ripercorrono a piedi la Via.

La nostra valle è selvaggia, con castagni enormi sotto cui tante schiene si sono piegate per raccoglierne i frutti, vecchie querce che alimentano ancora oggi cinghiali e altri signori del bosco, torrenti e fiumi tutti belneabili, prati profumati e ricchi di fiori, funghi buonissimi e solo il rumore della natura. Persino il lupo, il vecchio signore degli Appennini è tornato da queste parti.

Ruscello nel bosco dietro casa

Ruscello nel bosco dietro casa

La Valle

La Valle

Poco più di un’ora d’auto per giungere al mare delle Cinque Terre, solo 70 km ci dividono da Parma, ma sembra un’altra epoca, un altro mondo.

PERCHE’ QUI?
Perché da queste parti non correte il rischio, una volta affrontata la fatica di un sentiero difficile, di un crinale ripido, di una lunga camminata, di imbattervi in un parcheggio improvvisato, dove ,tra radio e grigliate, la poesia del momento si scioglie davanti alla fauna da cui scappavate. Molto più probabilmente vi troverete naso a naso con un cavallo bardigiano che pascola libero o scorgerete di sfuggita un cinghiale in fuga nella macchia o i molti ungulati che popolano i boschi. Benvenuti: siete sugli Appennini.

Non vi sono negozi, non vi sono parcheggi, non vi sono strade trafficate. Sentirete il rombo di un trattore o il fischio delle poiane, il lavoro dei boscaioli in lontananza e la voce del torrente Brugnola vi terrà compagnia di notte, tenue e discreto. La notte potrete ammirare il cielo stellato e , quando c’è la Luna piena, ritroverete il piacere di passeggiare sulle strade illuminate solo dalla sua luce. I fari e i lampioni rimarranno a casa, insieme al vostro stress. Abituerete i vostri occhi al buio e le vostre orecchie alle voci degli animali del bosco che vi faranno discretamente compagnia.

Le vie del borgo

Le vie del borgo

Case nel borgo

Case nel borgo

Case nel borgo

Written by

Due pionieri partiti dalla Brianza per ripopolare un borgo sperduto e diffondere il messaggio vegan

4 Comments to “Il borgo”

  1. alessia ha detto:

    complimenti,una magnifica idea realizzata,spero di riuscire a farvi visita!

  2. Davide ha detto:

    Salve, percorreremo la Via degli Abati nei primi giorni di Giugno e vorremmo sapere se ci sono posti dove e’ possibile mangiare.
    grazie

    • Brugnola1932 ha detto:

      Ciao Davide, da noi è possibile pranzare prenotando un giorno prima la vostra presenza. Se ti occorrono maggiori informazioni, puoi utilizzare il modulo CONTATTI presente sul nostro sito alla pagina
      Speriamo di conoscervi e…buon cammino!

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