Mangiare

Proponiamo una cucina tradizionale rivisitata in chiave cruelty-free. Ci ispiriamo a ricette del Parmense, del Piacentino e anche un po' dell'alta Toscana.


Raccogliamo ricette dai libri e soprattutto ce le facciamo raccontare dalle persone del posto, perché i segreti,statene certi, nessuno li scrive.

Preferiamo i piatti poveri, quelli dei contadini di una volta che non esageravano con i formaggi e che consideravano carni e salumi come un lusso, perché rispecchiano la nostra idea di decrescita e perché , di fatto, nascono già quasi vegan. Le proposte seguono la stagionalità del nostro orto e attingiamo generosamente da quello che offrono prati e boschi, per aggiungere un tocco selvatico e magico anche ai piatti più semplici.


Una ristorazione senza effetti speciali e ostentazioni, con profondo rispetto delle ottime materie prime del territorio, che omaggia la tradizione culinaria emiliana, per creare abbinamenti insoliti e gustosi.







Il menù è fisso e cambia ogni settimana. Viene pubblicato sui nostri profili Facebook e Instagram .

Il menù standard è composto da cinque portate (antipasto,primo, secondo, contorno, dolce, mezzo litro di vino a testa, acqua, caffè o tisana) costa 25€, tranne in occasione di particolari eventi o festività.

Il menù "pellegrino" , pensato per chi percorre la Via degli Abati, ma disponibile anche per chi soggiorna nel B&B, è composto da un piatto unico abbondante, un calice di vino, dolce o macedonia, caffè o tisana, acqua. Il costo è di 15€.

Solo su prenotazione. Fino a 10 coperti.







Gli ingredienti

Siamo per la decrescita (felice, felicissima!) e per il kilometro zero. Prepariamo i nostri menù ispirandoci a quello che il nostro orto ci offre nel corso delle stagioni, ma non dimentichiamo le infinite possibilità che ci vengono dalle essenze selvatiche dei nostri prati e boschi incontaminati. Dalla primavera all'autunno, la valle regala funghi pregiatissimi come i prugnoli in primavera e i porcini in autunno (IGP di Borgotaro).

Caffé, cacao, alcune tisane e spezie provengono dal mercato equo e solidale a marchio Fair Trade


Immancabili, come da tradizione locale, i tortelli (non perdetevi le nostre tortellate di San Giovanni, a giugno) e gli anolini in brodo, fatti in casa a partire da farine locali; tipici sono anche le torte salate, di patate e di verza (De.Co. di Bardi) , il sacrao di verza e piatti ispirati dalla tradizione dell'alta Toscana, come la farinata di cavolo nero, i fagioli al fiasco e i testaroli pontremolesi, i pisarei piacentini. Tra gli antipasti che proponiamo, non possiamo non citare la golosissima torta fritta e la burtleina piacentina.

focaccia cotta in forno a legna

Nella stagione estiva, non mancano le prelibatezze cotte nel forno a legna: il pane rustico, la focaccia genovese, la farinata di ceci e persino gli spiedini vegan.





Il vino

Serviamo i nostri vini in “mez”, boccali da mezzo litro, come si usava fare nelle vecchie osterie. Includiamo nel menù mezzo litro di vino a testa e offriamo vini del territorio provenienti da cantine selezionate.

Proponiamo solo vini naturali, non chiarificati e senza solfiti aggiunti. La scelta di offrire prodotti non chiarificati è dettata dalla cucina esclusivamente vegana che ci contraddistingue. I vini invecchiano nella nostra cantina e a seconda della stagione possono risultare mossi o fermi, secondo la loro naturale fermentazione, per offrire ai nostri ospiti un’emozione che segue il ritmo delle stagioni.